Sarteano è uno di quei borghi toscani che la folla dei turisti ancora non ha trovato — e questa è la sua fortuna più grande. Adagiato tra la Val di Chiana e la Val d'Orcia, a 573 metri sul mare, questo piccolo gioiello medievale sa regalare un'esperienza autentica e silenziosa, lontana dalle code e dai souvenir industriali.

Se vi trovate qui — magari soggiornando all'Antico Convento Santa Chiara — avete a disposizione un borgo che si esplora in una mattinata ma che lascia un ricordo lungo settimane. Ecco cosa non perdere.

Castello medievale di Sarteano

Il Castello di Sarteano

l simbolo del borgo è la sua fortezza medievale, la cui struttura attuale risale al XV secolo, mentre la prima testimonianza documentaria della Rocca è datata 1038. Il castello domina il paese dall'alto e offre una delle viste più spettacolari della zona: nelle giornate limpide si vedono contemporaneamente la Val d'Orcia, la Val di Chiana e — nelle condizioni più favorevoli — persino il Monte Amiata.

Nel corso dell’anno, all’interno della struttura e del parco, si svolgono eventi culturali ed enogastronomici. Verificate il programma locale prima di visitarlo: spesso estate e autunno sono i periodi più ricchi di iniziative.

La Necropoli Etrusca delle Pianacce

Questa è la scoperta che lascia senza fiato anche i visitatori più esperti. A pochi minuti dal centro, lungo la strada in direzione di Cetona, la Necropoli delle Pianacce è uno dei complessi funerari etruschi meglio conservati d'Italia. Scoperta nel 2003 e risalente al alla seconda metà del IV sec a.c., la tomba della "Quadriga Infernale" — dipinta con scene del mondo dell'aldilà di rara qualità e completezza — è considerata uno dei ritrovamenti più significativi dell'archeologia etrusca degli ultimi decenni.

Questa magnifica opera è visitabile solo su prenotazione tutti i sabati, da giugno a settembre alle 9:30 e alle 18:00. Da ottobre a maggio alle 15:00. Per prenotare, contattate il numero 0578269261 o inviate una e.mail a info.museo@comune.sarteano.si.it. Il Museo Civico del borgo gestisce le visite guidate e può fornire informazioni aggiornate.

Informazioni pratiche per la Necropoli

  • Apertura: tutti i sabati dell'anno
  • Prenotazione obbligatoria tramite il Museo Civico
  • Solo su visita guidata
  • Distanza dal centro: circa 2 km

Il Museo Civico Archeologico

Ubicato all'interno del cinquecentesco palazzo Gabrielli, il museo civico di Sarteano raccoglie i reperti provenienti dalle necropoli del territorio. Piccolo ma straordinariamente ricco, espone urne cinerarie, ceramiche, oggetti di bronzo e altre testimonianze ricchissime e significative della presenza umana nel territorio di Sarteano, lasciate soprattutto dalla civiltà etrusca, dal IX al I sec. a.C. Una visita di un'ora qui cambia completamente il modo di guardare il paesaggio intorno.

tomba etrusca quadriga infernale sarteano

Informazioni pratiche

  • Visite: da aprile a ottobre : aperto tutti i giorni tranne i lunedì non festivi, dalle 10:30 - 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00
    Da novembre a marzo : aperto sabato e domenica, prefestivi e festivi dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 18:30
  • Indirizzo: Via Roma n. 24 - Sarteano
  • Telefono :0578 269261
  • Mail : info.museo@comune.sarteano.si.it

Le vie del centro storico

Sarteano è un borgo da percorrere lentamente, senza meta precisa. Le vie medievali in pietra si snodano intorno al castello creando angoli di quiete assoluta. Non ci sono attrazioni da spuntare su una lista — c'è un borgo da vivere, con le sue botteghe, i suoi scorci, qualche anziano seduto davanti la sua casa.

La chiesa di San Martino, a due passi dall'Antico Convento Santa Chiara, con facciata neoclassica, conserva un vero gioiello: l'Annunciazione del Beccafumi, una delle ultime opere del manierista senese del 1546.

La gastronomia

Il territorio di Sarteano è terra di prodotti straordinari. Il pecorino locale, il cinghiale, i pici al ragù o all'aglione, le zuppe di legumi ...: questa è cucina toscana autentica, non quella addomesticata per i turisti.

I ristoranti del borgo — pochi, buoni, spesso gestiti da famiglie — servono menu stagionali che cambiano in base a quello che offre la campagna circostante.

La Giostra del Saracino: un tuffo nella storia e nella tradizione

Ogni anno, il 15 agosto, Sarteano si anima per la Giostra del Saracino, un appuntamento imperdibile che riporta indietro nel tempo, tra cavalieri, sfide e antichi rituali. Le sue origini affondano nel Medioevo, quando i tornei cavallereschi erano vere e proprie prove di coraggio e abilità. Oggi, questa antica tradizione rivive in una rievocazione suggestiva, capace di coinvolgere visitatori di tutte le età. Protagonisti della sfida sono cinque cavalieri, detti giostratori, che rappresentano le cinque contrade del paese. Lanciati al galoppo, mettono alla prova precisione e sangue freddo cercando di infilare con la lancia un piccolo anello posto sullo scudo del “Saracino”, una statua di legno a mezzo busto che rappresenta simbolicamente l’antico nemico. Chi riesce nell’impresa ottiene un punto; chi sbaglia o colpisce lo scudo con l’asta riceve invece una simbolica punizione dal mazzafrusto applicato al braccio teso della statua, che ruota repentinamente. Al termine delle cinque corse, dette “carriere”, vince il giostratore che ha totalizzato il maggior numero di anelli validi. Un’esperienza unica, tra storia, spettacolo e passione, che rende la Giostra del Saracino un evento da vivere almeno una volta.

Come arrivare a Sarteano

La stazione ferroviaria più vicina è Chiusi-Chianciano Terme (circa 20 km), collegata a Roma e Firenze con treni regionali e intercity. In auto Sarteano si raggiunge dall'autostrada A1 uscita Chiusi-Chianciano Terme (direzione Chianciano, poi Sarteano).

Se siete ospiti dell'Antico Convento Santa Chiara, potete esplorare il borgo completamente a piedi: la struttura si trova nel cuore del centro storico.

"Sarteano è il borgo che la Toscana delle cartoline non mostra ancora. Ma chi ci arriva capisce perché chi ci abita non vuole che la scoprano in troppi."
— Team Convento Santa Chiara
Dormite nel cuore di Sarteano

Antico Convento Santa Chiara

A pochi passi dal castello, nel cuore del borgo, in un antico convento del 1500 con chiostro rinascimentale e 7 camere di charme. Il posto migliore da cui esplorare Sarteano e i suoi dintorni.

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